Presentazione

Facilitare la risoluzione del malessere delle persone, sostenere il loro equilibrio psico-fisico-emozionale ed aiutare lo sviluppo dell'individuo nel rispetto della sua personalità, sono i principi che guidano la mia pratica.

Nel mio studio ricevo adulti, adolescenti, bambini e famiglie che cercano sostegno per attraversare le difficoltà della vita e ritrovarne il senso.

La gioia, l'energia, la dolcezza, la forza, la creatività, il meravigliarsi e la condivisione sono i compagni di viaggio che vi propongo di sperimentare.

Ho scelto di poter offrire tre strumenti di cura perché credo che le persone non debbano adattarsi al metodo del terapeuta ma che il terapeuta debba adattasi ai bisogni delle persone.

Questa peculiartà mi permette di rispondere alle richieste di sostegno, sia sul piano psicologico, sia sul piano fisico e in entrambi i casi su quello emotivo che è il nesso tra loro.

La mia visione della vita e delle relazioni umane mi ha spinta a scegliere la corrente psicoterapeutica ideata da Carl Rogers: Approccio Centrato sulla Persona (ACP), detta anche “non-direttiva” come fondamenta del mio esercizio nel suo insieme.

Questa metodologia nasce dalla psicologia umanistica che individua nel bisogno di crescita e di affermazione le principali spinte di ogni comportamento umano.

"L’approccio centrato sulla persona si fonda sul valore predominante dell’esperienza di ogni essere umano (…). In altri termini non parlo più semplicemente di psicoterapia, ma di un punto di vista, una filosofia, un approccio alla vita un modo di essere che si addice ad ogni situazione in cui la crescita di una persona, di un gruppo, di una comunità è compresa nelle finalità.” (Carl Rogers).

Tre strumenti di terapia a disposizione (singolarmente o in modo complementare):

  • Lo scambio verbale tradizionale (secondo il metodo psicoterapeutico ACP)
  • Il processo creativo come strumento della terapia.
  • L’uso degli oli essenziali per il sollievo del corpo e il sostegno della psiche.

Esercito il mio mestiere con passione perché ritengo che ogni individuo confrontato al dubbio, al disagio, al malessere, come ad una intensa sofferenza, debba essere accolto incondizionatamente ed ascoltato con attenzione, rispetto e profonda umanità.